In data odierna, a Roma, presso i laboratori tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV), avanti all’Autorità giudiziaria di Palermo e alla presenza dei suoi consulenti e delle parti aventi diritto, sono state aperte le cosiddette “scatole nere” dell’ATR 72 della compagnia aerea Tuninter precipitato al largo di Palermo il 6 agosto 2005.
Prima si è proceduto all’apertura del Cockpit Voice Recorder (CVR), l’apparato che registra le voci ed i suoni in cabina di pilotaggio.
Successivamente è stato aperto il Flight Data Recorder (FDR), l’apparato che registra i parametri di volo dell’aeromobile.
Le operazioni, che si sono svolte regolarmente, sono iniziate alle ore 10.30 e si sono protratte per l’intera giornata.
I nastri prelevati contengono dati leggibili, e sarà così possibile, ora, procedere alla loro analisi.
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